Incendio via Venero, decisivo l’intervento dei carabinieri

Quasi tutti i condomini rientrati nelle loro abitazioni

MONREALE, 4 dicembre – Alla fine possiamo dire che è andata anche bene. Nel senso che sono stati evitati danni irreparabili a cose e soprattutto a persone. Certo è, però, che l’incendio che si è propagato ieri pomeriggio in via Venero, ha rischiato di mandare a fuoco “Palazzo Italia”, uno degli stabili più noti di Monreale.

Se questo non è avvenuto è perché gli interventi sono stati tempestivi: primo tra tutti quello dell’Arma dei carabinieri. I militari, infatti, prima ancora che arrivassero i vigili del fuoco, hanno fatto sì che tutte le persone venissero evacuate, occupandosi in particolare di dieci tra anziani e disabili di cui quattro non deambulanti, che sono stati presi di peso e portati giù.

Difficile immaginare cosa sarebbe successo senza questo soccorso tempestivo. Alcuni tra i residenti nel palazzo hanno accusato forte malessere per aver inalato fumo in quantità elevata. Quattro persone, così come avevamo fatto sapere nell’articolo precedente, sono state ricoverate in ospedale. Fortunatamente per loro adesso la situazione sembra sotto controllo. Tutto sotto controllo pure per gli abitanti del Palazzo Italia, che sono stati fatti rientrare nelle loro abitazioni, quando la quantità di fumo presente all’interno dello stabile, è diminuita sensibilmente fino a diradarsi del tutto.

Fa eccezione la zone del seminterrato del palazzo stesso, che è stata circoscritta con del nastro biancorosso e i residenti fatti rimanere fuori dal loro appartamento. Per loro un soggiorno temporaneo presso la casa di qualche parente.

Adesso però, occorrerà fare piena luce sull’accaduto. Capire cioè se si sia trattato di un corto circuito accidentale o se, come ieri sera mormorava qualcuno, se ci siano delle altre cause, determinate magari da qualche allaccio fuori posto. Tutta materia per i tecnici ed ovviamente per i carabinieri che indagano sulla vicenda.

 

 

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