Doppio blitz antidroga in poche ore: sequestrato l’hashish
MONREALE, 9 luglio – Proseguono i controlli dei Carabinieri della Stazione di Monreale nell'ambito delle attività di contrasto allo spaccio di sostanze stupefacenti.
Nel corso di due distinte operazioni, i militari dell'Arma hanno arrestato due monrealesi, di 50 e 40 anni, entrambi già noti alle forze dell'ordine, con l'accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Il primo intervento è stato eseguito nelle prime ore della mattinata. Durante un servizio di osservazione e controllo del territorio, i Carabinieri hanno notato un insolito via vai nei pressi dell'abitazione del cinquantenne, circostanza che ha insospettito i militari. La successiva perquisizione domiciliare, effettuata con il supporto del cane antidroga Dea, del Nucleo Cinofili Carabinieri di Palermo Villagrazia, ha consentito di rinvenire un panetto di hashish del peso di oltre 40 grammi, una dose già confezionata e pronta per la vendita, oltre a materiale utilizzato per il taglio e il confezionamento dello stupefacente.
Il secondo arresto è stato effettuato in serata. Una pattuglia ha notato un quarantenne che si aggirava a piedi per le vie cittadine con atteggiamento ritenuto sospetto, osservando ripetutamente ciò che lo circondava. Fermato e sottoposto a controllo, l'uomo è stato trovato in possesso di un panetto di hashish del peso di oltre 100 grammi, nascosto all'interno del marsupio che portava con sé.
La successiva perquisizione domiciliare, eseguita ancora una volta con il prezioso ausilio dell'unità cinofila Dea, ha permesso di recuperare un'ulteriore dose della stessa sostanza stupefacente.
Entrambi gli arresti sono stati convalidati dal Giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Palermo, che ha disposto nei confronti dei due indagati la misura cautelare dell'obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria.
Tutta la droga sequestrata è stata inviata al Laboratorio Analisi Sostanze Stupefacenti (L.A.S.S.) del Comando Provinciale dei Carabinieri di Palermo, dove sarà sottoposta agli accertamenti quantitativi e qualitativi previsti dalla normativa.