T.L., 50 anni, è difeso dagli avvocati Salvino e Giada Caputo
MONREALE, 7 luglio – Comincia a filtrare qualche particolare in merito all’arresto del monrealese trovato in possesso di una pistola clandestina con matricola abrasa.
Destinatario del provvedimento restrittivo è T.L., 50 anni. Per lui, dopo l’udienza di convalida, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari. L’uomo, peraltro incensurato, è assistito dagli avvocati Salvino e Giada Caputo, che annunciano di voler affiancare un consulente balistico in occasione dell’esame dei Ris al quale sarà sottoposta l’arma. L’operazione servirà per verificare se la pistola, una Beretta calibro 7,65, abbia o meno sparato in eventi di rilievo penale.
T.L. dovrà rispondere di possesso di un’arma clandestina e ricettazione della stessa. Come affermato dalla Questura, l’arma, dopo un’accurata perquisizione, sarebbe stata ritrovata all’interno di un doppio fondo di una cuccia per cani in un box in lamiera. La pistola era munita di caricatore inserito con una cartuccia e di un’altra cartuccia camerata. Nel terreno adiacente all’appartamento sarebbero stati rintracciati segni di avvenuti spari, che gli inquirenti ritengono collegati alla pistola ritrovata.