L’ente è stato estromesso dal giudizio: l’eventuale responsabilità appartiene all’Anas
PALERMO, 4 giugno – Se qualcuno dovrà pagare i circa 50 mila euro richiesti da un motociclista rimasto coinvolto in un incidente a Pioppo, non sarà il Comune di Monreale a dover mettere mano al portafoglio.
Lo ha stabilito il Tribunale di Palermo, per mano del giudice Giuseppina Notonica, della Terza Sezione Civile, che, sciogliendo la riserva assunta nell'udienza del 27 aprile scorso, ha estromesso l'Ente locale dal giudizio. Al centro della vicenda vi è la richiesta di risarcimento avanzata da un motociclista che sostiene di essere caduto a causa di una buca presente sulla carreggiata della strada provinciale che attraversa la frazione di Pioppo, riportando danni quantificati in circa 50 mila euro.
La decisione del giudice si fonda sulla natura della strada interessata dall'incidente. Sebbene il tratto attraversi il centro abitato di Pioppo, la sua gestione e custodia non competono al Comune di Monreale. La normativa vigente, richiamata dal Tribunale attraverso il combinato disposto dell'articolo 2 del Codice della Strada e dell'articolo 4 del relativo regolamento di esecuzione, stabilisce infatti che le strade provinciali che attraversano centri abitati con una popolazione inferiore ai 10 mila abitanti restano nella disponibilità dell'ente proprietario della strada. Pioppo rientra proprio in questa fattispecie.
Ad eccepire il difetto di legittimazione passiva del Comune è stato l'avvocato Andrea Rizzo, difensore dell'amministrazione comunale, che aveva già ottenuto la chiamata in causa di Anas S.p.A., determinando il rinvio dell'udienza.
«Esprimo soddisfazione per i tempi processuali della decisione – ha dichiarato l'avvocato Rizzo –. Ero convinto dell'irresponsabilità comunale, puntualmente documentata grazie al reattivo feedback dell'Ufficio tecnico, in particolare del geometra Giuseppe Sala, ma temevo di restare fino alla sentenza ostaggio di una disputa tra il motociclista e Anas. Il giudice ha invece disposto, con ordinanza inimpugnabile e irrevocabile, la prosecuzione del giudizio nella fase istruttoria estromettendo il Comune».
Il procedimento proseguirà dunque nei confronti di Anas S.p.A., chiamata a rispondere delle eventuali responsabilità legate allo stato della strada. Il Comune di Monreale, invece, esce definitivamente dal contenzioso in attesa di conoscere l'esito finale della causa e la decisione sulle spese di giudizio.