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Altofonte, mozione di sfiducia in arrivo contro la sindaca De Luca

| Politica

Lo preannunciano i gruppi di CambiAmo Altofonte e Forza Italia. La replica: “Valuteremo profili di danno erariale”

ALTOFONTE, 9 ottobre – Si infiamma ulteriormente il già rovente clima politico di Altofonte, caratterizzato da una lunga “guerra” tra maggioranza ed opposizionedella giunta a guida De Luca. 

I consiglieri comunali dei gruppi Cambiamo Altofonte e Forza Italia, infatti, hanno annunciato, durante la seduta consiliare di ieri sera, la presentazione nelle prossime settimane di una mozione di sfiducia nei confronti della sindaca Angela De Luca.

La decisione arriva dopo una seduta particolarmente tesa, segnata dall’impossibilità dell’amministrazione di approvare diversi punti all’ordine del giorno, tra cui importanti variazioni di bilancio. Un segnale evidente, secondo le opposizioni, che l’attuale maggioranza non dispone più dei numeri necessari per governare.
Il malcontento politico si è acuito nei giorni scorsi, a seguito della nomina ad assessore di Gaspare Pandolfo, già candidato sindaco alle ultime elezioni proprio contro la stessa De Luca: una scelta definita “politica” e divisiva, che avrebbe ulteriormente incrinato gli equilibri interni della maggioranza.

“L’amministrazione non è più in grado di operare per il bene dei cittadini – dichiarano i capigruppo di opposizione –. È giunto il momento di restituire la parola agli elettori”.
Con questo annuncio, il futuro dell’amministrazione De Luca appare sempre più incerto: la mozione di sfiducia, se approvata, metterebbe fine anticipatamente al suo mandato e aprirà una nuova fase politica per il Comune di Altofonte.

Dal canto suo De Luca non ci sta ed attraverso un post sul proprio profilo facebook, replica alle accuse. La sindaca esprime profondo rammarico per quanto accaduto durante l’ultima seduta del Consiglio Comunale, nel corso della quale i gruppi di opposizione Cambiamo Altofonte e Forza Italia hanno bocciato importanti variazioni di bilancio destinate a servizi essenziali per la comunità, tra cui interventi per l’assistenza agli anziani, per i disabili e per l’avvio dei lavori dell’asilo nido comunale.

«È incomprensibile – dichiara la sindaca – che si scelga di respingere misure di chiaro interesse pubblico solo per motivi politici. Si tratta di risorse fondamentali per le fasce più fragili della popolazione, e rifiutarle significa privare il paese di opportunità concrete».
La prima cittadina ha inoltre annunciato di aver incaricato il proprio legale di verificare la sussistenza di eventuali profili di danno erariale derivanti dal voto contrario, ribadendo il proprio impegno a difendere il lavoro svolto dall’amministrazione e a tutelare gli interessi della comunità di Altofonte.