San Cipirello, al via tre spettacoli teatrali all'antiquarium Case d'Alia

Si comincia mercoledì con “Il curriculum di Dio”, conclusione con “Le Troiane” il 19 agosto

SAN CIPIRELLO, 1 agosto – Al via mercoledì alle 19,30 all’antiquarium Case D’Alia la rassegna “Monte Jato: Teatro di Satiri e Menadi”. Tre spettacoli organizzati dall’associazione “Teatri storici di Sicilia” in collaborazione con Coopculture.

Si parte con “Il curriculum di Dio”, lo spettacolo umoristico prodotto dal Teatro Biondo di Palermo con Paride Bennasai. Domenica 6 agosto, alle 19, in scena invece la tragedia classica "Medea", prodotta dal Teatro dei Due Mari. La rassegna si conclude il 19 agosto con "Le Troiane" messe in scena dalla compagnia I Policandri. L’abbonamento ai 3 spettacoli è di 20 euro e prevede l’ingresso all’antiquarium che ospita i reperti archeologici di Monte Iato. Il singolo spettacolo ha invece un costo di 15 euro.
A curare il progetto teatrale, che vede come palcoscenico lo scenario di Case d'Alia, è Anna Maria Balistreri, ex assessore del Comune di San Giuseppe Jato.

2 agosto 2017 - ore 19,30 - Il curriculum di Dio
di Jean-Louis Fournier
adattamento teatrale Alfio Scuderi e Paride Benassai
regia Alfio Scuderi
con Paride Benassai
produzione Teatro Biondo Palermo
Cosa accadrebbe se Dio, stanco di non far nulla dopo aver creato tutto, si mettesse alla ricerca di un lavoro, e per di più proprio a Palermo? Da questa situazione davvero surreale prende il vita questa commedia.
Di certo nessun altra persona al mondo potrebbe possedere un curriculum vitae tanto vasto, eppure davanti alle domande impertinenti e brillanti del datore di lavoro e davanti ai classici test psico-attitudinali, anche Dio si trova in difficoltà. È buffo vederlo imbarazzato davanti alle domande sulla creazione e sulla vita, un Dio che non sembra essere poi così convinto di tutto ciò che ha creato.
Divertente, leggero, surreale, sagace e ironico, a tratti dissacrante ma mai volgare né irrisorio, questo piccolo testo di Jean-Louis Fournier, adattato per l’occasione in forma di dialogo teatrale da Alfio Scuderi, porta lo spettatore a riflettere e a porsi domande complesse sull’esistenze e l’essenza del mondo col sorriso sulle labbra.
6 agosto - 0re 19,00 - "Medea"
di Seneca
Traduzione e drammaturgia di Filippo Amoroso con Micaela Esedra
regia di Walter Pagliaro
produzione Teatro dei Due Mari
Il nodo della storia di Medea, interpretata da Micaela Edra, richama l’essere una straniera e “irrimediabilmente diversa”. Pur non tralasciando gli aspetti passionali, le affermazioni di femminilità in contrasto con il mondo maschile e i riflessi giuridico-sociali del suo comportamento, la nuova messa in scena è incentrata su un tema che la "Medea" di Euripide affronta con lucida razionalità di sapiente: l’accoglienza degli stranieri.
19 agosto - 0re 18,30 - "Le Troiane"
Da Euripide, Seneca, Sartre
Regia di Maurizio Carlo Luigi Vitale
Aiuto regia Angela Picone
Produzione Compagnia I Policandri
In scena
Rosetta Iacona - Ecuba
Fabiola Arculeo - Andromaca
Martina Cassenti - Cassandra
Roberta Giordano - Elena
Gabriele Clemente - Taltibio
Roberto Matranga - Menelao
Simona Schiera - Atena
Walter Pegoraro - Poseidone
Il dramma mette in scena l'orrore della guerra ed il dolore dei vinti, raccontati da quattro donne: Ecuba, Andromaca, Cassandra ed Elena, quattro eroine sventurate. Tutto è già accaduto: la tragedia è quasi del tutto priva di azione, ma è tessuta di ricordi e di paure. Ecuba è testimone della distruzione di Troia; Andromaca ricorda Ettore e piange il figlio Astianatte; Cassandra destinata ad Agamennone presaga della sorte che attenda entrambi; Elena, moglie di Menelao rapita da Paride sa di essere causa della lunga guerra. La tragedia, in ogni suo momento, ricorda che la guerra è dannazione anche per i vincitori. Il disegno divino e la necessità storica prevedono che gli autori di violenze e prevaricazioni siano essi stessi travolti e ne divengano vittime.

 (fonte e foto: vallejatonews.it)

 

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